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BLOG DI DENTO

Covid-19 in sala d’attesa

Covid-19 in sala d’attesa, un regalo per la vostra sala d’attesa, cliccando qui sotto otterrete un file di Keynote (perciò utilizzabile anche dagli utenti Windows con Power Point) che potrete modificare come vorrete per informare i pazienti facendolo girare sulla TV (o sul pc o su iPad) in sala d’attesa.

Covid

Germano Usoni

PS: grazie a Paolo Lesca che a sua volta mi ha dato l’originale che ho modificato

COVID-19, prepariamoci alla riapertura dello studio

Credo che tutti i frequentatori del blog siano, chi più chi meno, nelle mie condizioni, incertezza di cosa ci attenderà e necessità di cambiare molte cose nelle procedure di studio, almeno fino a quando farmaci e vaccino avranno ridimensionato la pericolosità di COVID-19, prepariamoci alla riapertura dello studio.
Io ho intenzione di limitare l’accesso in studio a 1 paziente per volta (tanto non ci sarà la folla) a 1 operatore per giornata, all’uso di 1 sala per volta con sempre 2 assistenti per appuntamento, 1 operativa e 1 di supporto per la sanificazione della sala appena utilizzata.
Ognuno farà le proprie procedure e credo sia meglio dichiararle anche per iscritto come allegati in aggiunta al DUVRI e alle normative di 81/08. Tutta l’informativa ai lavoratori 81/08 che trovate nel manuale di studio di Dento, andrà integrata e aggiornata.
L’accesso del paziente dovrà essere regolamentato e spiegato, credo sia necessario anche integrare l’anamnesi con un modulo specifico COVID che, casualmente 😉 vi ho preparato in una nuova versione COVID di Dento.

COVID-19, prepariamoci alla riapertura dello studio 1 - gestionale dentista

Nel Frattempo sto cercando di reperire tutti i DPI necessari, mascherine FFP2 (o FFP3) senza filtro, camici e cuffiette monouso, guanti, tappetini adesivi per decontaminazione, ho predisposto per la sanificazione dell’impianto di climatizzazione, l’ozonizzazione dei locali con una ditta qualificata, eliminate riviste e brochure in sala d’attesa. Ho anche acquistato su Amazon un’apparecchiatura per l’ozonizzazione, non medicale, con circa 400 euro per riabbattere periodicamente la carica microbica dello studio.

Non ho tempo di creare un nuovo runtime (avendo da poco messo sul sito il 6.9.5) ma, per chi farà espressamente domanda, da Martedì, sono in grado di mandare con we transfer la versione 6.9.5 COVID che funzionerà per chi ha le licenze di FileMaker (17 o 18).

Il testo è completamente personalizzabile e, come per una seconda anamnesi, può essere già stampato con i dati del Paziente in nostro possesso (come per ogni altra stampa), in questo caso viene conservata come PDF nella cartella del Paziente. Approfitto per ricordarvi di rifare le anamnesi periodicamente, fatele firmare.

Accetto volentieri spunti sul tema

Germano

FileMakerPro 19 e il runtime che sparisce

Il runtime, funzione che permette di distribuire Dento gratuitamente, sparisce.

Non posso che ritenermi fortunato, ho iniziato a sviluppare un programma di utilità per le mie collaborazioni ortodontiche nel 1996 con la versione 2.1 di FileMaker e pian piano si è trasformato in Dent-One prima e poi in Dento come lo conoscete ora con la versione 18, 24 anni in informatica sono un’era geologica!

Perché fortunato? Perchè ho scelto il cavallo giusto FileMaker. In questi anni molti programmi sono scomparsi e se fosse stato così anche per FileMaker sarebbe stata la fine di Dento.

La versione 2.1 era prodotta da Claris, una consociata Apple, poi Claris  si  è trasformata in FileMaker inc. e ora da un anno si è ritrasformata di nuovo in Claris. I cambi di dirigenza producono cambi di rotta, siamo alla versione 18, (in vista della 19 tra qualche mese) e come si era percepito da tempo il runtime, una caratteristica di FileMakerPro che consentiva di generare un programma monoutente, nato probabilmente per la permettere la valutazione delle funzioni  di un’applicazione, sparirà.

Finché farò il dentista Dento rimarrà, sempre gratis e continuerà il suo sviluppo ma, per farlo girare, sarete obbligati a comprarvi una licenza di FileMakerPro.

L’ultimo runtime, Dento_6.9.5 è stato generato con FileMakerPro 17 anche se ho già il 18 proprio perché la versione 18 non me lo consente. Probabilmente potrò generare runtime anche per la versione 19 ma, appena FileMakerPro uscirà con una funzione non compatibile con la versione 17 sarà obbligatorio avere la licenza.

Le evoluzioni delle ultime versioni mirano tutte a un utilizzo del programma in cloud e a pagamenti in base all’utilizzo, sicuramente non per un vantaggio economico dell’utente finale, anzi.

Buona vacanza forzata!

Germano

Runtime Dento 6.9.5 per Mac e Windows

Buon giorno utenti

complice la forzata chiusura dell’attività di studio, sono riuscito a creare il runtime della versione Dento 6.9.5 per Mac e Windows che contiene le caratteristiche esposte negli ultimi due articoli.

Ho testato più volte l’esportazione e l’importazione dei dati anche con Sandro Bramati e ora, da questa ultima versione, l’importazione dei dati è corretta. Malauguratamente, possono permanere problemi di importazione dalle vostre versioni e saranno maggiori quanto più vecchie queste saranno. L’isolamento in casa dovrebbe consentirvi di fare almeno un tentativo di importazione di dati dalle vecchie versioni, se farete correttamente il backup dei vostri dati è una procedura che non comporta pericoli.

Per gli utenti Mac, cliccando su Dento_6.9.5.app si aprirà questo avviso:

Runtime Dento 6.9.5 per Mac e Windows 2 - gestionale dentista

Cliccate su ok e andate a cercare per conto del programma il file Dnt:

Runtime Dento 6.9.5 per Mac e Windows 3 - gestionale dentista

Lo trovate proprio sotto Dento_6.9.5.app, cliccateci sopra e si apre il programma.

Germano Usoni

PS:

Chi ha le licenze FileMaker 17 o 18 può aprire senza problemi i files del runtime.

Per i colleghi che erano interessati, non ho novità per quanto riguarda la lettura delle tessere sanitarie.

 

Contributi all’evoluzione di Dento da parte del blog

Ogni tanto dal blog arrivano idee per l’evoluzione di Dento. In passato accadeva più spesso ma, ora che il programma è abbastanza evoluto, succede più di rado. Ricordo il compianto Paolo Gerardo che si prodigò molto in questo, Andrea Maragno, Andrea Cazzola che sono stati molto vivaci in passato sul blog.

Ora uno spunto molto interessate arriva da un collega, il Dott. Dominici. Il collega mi ha fatto notare che in Dento non è possibile, per il calcolo del compenso del collaboratore, scorporare le spese variabili (costo del tecnico, dell’impianto o dei materiali). E’ una mancanza, ho pensato di procedere alla modifica e nella prossima versione si potrà scegliere di calcolare la percentuale dell’operatore sul ricavo netto oppure oppure sul totale dell’importo. E’ una modifica solo apparentemente semplice, che implica modifiche in diverse parti del programma, cartelle cliniche, fatturazione, esecuzione fasi e comporta la modifica di sistemi di automazione come il calcolo automatico della fattura di saldo e il passaggio automatico da piano di lavoro attivo a piano di lavoro concluso/archiviato.

Recentemente si sono recati in studio due colleghi per aggiornare i loro programmi con l’ultima versione di Dento e sono riemersi i problemi di importazione dalle versioni più vecchie. E’ un problema comune a tutti i gestionali, come succede per  cellulari e computer, è necessario aggiornare il programma frequentemente, consiglio almeno una volta l’anno e sarebbe da fare con l’aiuto del programmatore tramite TeamViewer o, se non siete troppo lontani da Milano con una uscita di Sandro Bramati. Il funzionamento dell’importazione dati è il problema che ci impegna di più, che porta via il maggior tempo e che più frena l’evoluzione di Dento.

L’evoluzione di Dento (prima Dent-One), in questi 27 anni si è avvalsa di contributi di molti utenti, gli amici di DentistiFMPMac, con le periodiche riunioni a Perugia o agli amici di Brugg, gli utenti qui sul blog e gli spunti presi dai vari corsi di gestione che ho frequentato (più volte), Bortolini, Vassura, Caprara e persino da quelli che non ho frequentato (Pelliccia). Il mio merito è stato quello di tradurli in funzioni sul gestionale.

Recentemente con Sandro abbiamo aggiornato una funzione che probabilmente usano pochissimi utenti, gli sms di compleanno. Vi racconto come la uso i0.

Tutte le mattine all’apertura del programma Dento esegue alcuni calcoli, tra i quali indicare quali Pazienti compiono gli anni. Ho preso l’abitudine di guardare le anagrafiche di questi pazienti e, dall’anagrafica, tramite il pulsante “storico del paziente” l’ultima icona a destra, verificare che importanza ha questo paziente per lo studio, quante volte è venuto, quanti piani di cura ha all’attivo, da quanto non viene.

In base a questi dati imposto o meno l’invio del messaggio di compleanno e arrivo a volte a modificare lo stato del paziente in “inattivo” in modo di non sprecare tempo in inutili richiami.

Nella prossima versione, che tra circa un mese dovrebbe essere pronta, il programma sceglie, in modo random, il testo del messaggio di compleanno da un database di messaggi diversi. Questo consente di non generare messaggi uguali nel tempo per dare la sensazione che il titolare o la segretaria dello studio abbiano generato il messaggio in modo manuale/personale. E’ un piccolo gesto ma, il fatto che spesso i pazienti rispondano all’sms sul cellulare dello studio, ci ha dato la misura di quanto sia gradito e, anche se attraverso uno strumento come un software, dimostra la nostra attenzione verso i nostri pazienti.

Se prenderete anche voi questa abitudine, cliccando sul pulsante “situazione” in menu in alto a fianco di compleanni, avrete la stato dei pazienti attivi e inattivi divisi anche per fasce di età.

Contributi all’evoluzione di Dento da parte del blog 4 - gestionale dentista

E ancora, a fianco, troverete il pulsante “oggi”, cliccandolo a fine giornata, avrete l’importo eseguito e l’importo fatturato del giorno.

Buon fine settimana Germano Usoni