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BLOG DI DENTO

Dento 6.7.0 con parti ottimizzate per l’uso con iPad

Ecco il link per scaricare la versione Dento 6.7.0:

https://www.dropbox.com/s/jupi1jqibqmwd20/Databases.zip?dl=0

Non è un runtime, è necessario avere la versione 16 di FileMakerPro per testarlo su Mac o pc (la demo si scarica dal loro sito e dura un mese).

Per valutarlo su iPad bisogna installare FileMakerGo_16 e collegarsi via wi-fi al Mac o pc che contiene i dati, in questo caso sul Mac o pc possiamo avere anche la versione 15 di FMP.

Il passaggio da runtime (cioè la versione gratuita di Dento) a programma acquistato la consiglio a tutti, il runtime è monoutente non consentirebbe la valutazione su iPad e la visione dei grafici.

FileMaker acquistato consente il ripristino dei file corrotti, se poi lo comprate in abbonamento avrete sempre la versione aggiornata.

Non chiedetemi scaricando Dento direttamente da dropbox su un iPad cosa succede, provateci voi e ditemelo! 🙂

Ho provato io, prima ho decompresso i file sul Mac e poi li ho importati in iPad. Si può fare con DropBox o altri sistemi simili. Poi li ho aperti è attivato un nuovo Dento come si fa col Mac. Sembra funzionare perfettamente con la limitazione della dimensione delle schermate dell’agenda e della scheda dentale che non sono ottimizzate. Per intenderci funzionano anche queste ma bisogna scorrere la schermata per trovare alcune cose. Posso affermare che chi ha avesse voglia di provarlo funziona.

Germano Usoni

PS: lasciate eventuali commenti su questo post, non via mail

Viaggio verso iPad (iPad & iPaddizzazione)

Ricccardo Albieri ha risposto al post “iPad e iPaddizzazione” in modo così dettagliato che approfitto per trasformare il suo intervento in un nuovo post.

In ambito FileMaker Riccardo é un’autoritá, (programmatore di professione, autore di numerosi articoli su Applicando e addirittura anche di un guida su FileMaker) in passato mi ha aiutato più volte con Dento, avreste dovuto vedere che groviglio erano le relazioni prima del suo aiuto. Ecco i suoi interessanti commenti:

Viaggio verso iPad: eh, cambia completamente il paradigma d’uso, quindi tante cose (anche con l’aiuto di popover e card, santi subito) vanno ripensate anche solo in ragione del fatto che il puntatore del mouse è molto più piccolo del più minuscolo dei polpastrelli. Quindi righe più alte, portali più grandi, campi più spaziati. Inoltre i dispositivi touch sono tendenzialmente monofinestra mentre Dento è multifinestra. E poi alcune librerie Javascript che supportano il drag and drop su iOS non funzionano correttamente, alcuni calcoli è meglio spostarli lato server ecc. In sintesi, tanto lavoro anche se alla fine le soddisfazioni non mancheranno (FileMaker Go è un prodotto sbalorditivho).

Tutte cose queste che, unite alla dimensione più piccola dello schermo rendono il viaggio verso iPad un incubo, va ripensato tutto!

Sulla sicurezza, in realtà se si usa in rete niente di particolarmente diverso da un utilizzo con Pro + Server. Se invece qualcuno si volesse avventurare nell’utilizzo di Dento SUL dispositivo, be’… direi che i rischi per la sicurezza sono tanti.

Qui servono lumi che spero Riccardo ci darà, avrei detto che per la sicurezza i rischi sarebbero stati minori nell’uso sul dispositivo.

Sul Cloud il discorso è simile a quello fatto per il Pro + Server, con la differenza che i dati transitano all’esterno della rete locale, quindi per avere un buon livello di sicurezza è meglio utilizzare un certificato SSL per criptare i dati. Se si utilizza FileMaker Cloud, questa opzione è obbligatoria, mentre con altri provider spetta all’utente decidere. A proposito di FileMaker Cloud, abbiamo migrato qualcuno dei nostri clienti e, malgrado la configurazione sia al di fuori della portata di un utente medio, una volta messo in piedi il sistema è di una solidità strepitosa (del resto usa l’infrastruttura di Amazon, quindi parliamo di Eccellenza). Anche le prestazioni sono ottime.

Riccardo Albieri

Questa é una grande novità per FileMaker, sta diventando un programma con grandi prestazioni in cloud, e questo apre scenari interessanti nell’uso su apparecchi mobili, iPad e iPhone. Ma non iniziate a chiedermi una versione per iPhone però!!!

Germano Usoni

Evoluzioni e anagrafica iPad

Nell’ultimo periodo, su Dento abbiamo lavorato su diversi punti.

Grazie ad Alberto Mazzocco abbiamo rivisto il sistema di importazione da precedenti versioni che si interrompeva ad un certo punto. Il problema era legato alle differenze di struttura che si generano man mano il programma evolve.

Alcune schermate sono state modificate per funzionare con iPad, questo ha portato a ripensare al sistema di ricerca e ci è venuta in soccorso una nuova funzione di FileMaker16, crediamo in questo modo di aver reso più semplice eseguire una ricerca in anagrafica. Abbiamo introdotto un nuovo grafico che evidenzia il numero di nuovi pazienti per anno.

Grazie a Paolo Gerardo, una vera fonte di stimoli, abbiamo permesso in menu, inserendo in cerca contatti un numero di telefono di trovare il rispettivo contatto. La schermata stessa del Menu è stata leggermente modificata per essere compatibile con il formato di iPad.

L’anagrafica è la sezione che è cambiata di più, ora si riesce ad avere un controllo del Paziente veramente migliore, l’ultima funzione introdotta è quella che ci permette di capire chi sono i pazienti che sono i migliori referenti non solo come numeri di contatti generati ma come “valore economico” generato. Di questo ne parlerò in un post a parte.

Germano Usoni

Eliminare la carta in studio

Mi scrive Paolo Gerardo, utente Dento di vecchia data e tra i più impegnati a suggerire spunti e idee:

ciao Germano.
Con l’utilizzo dell’iPad Pro si possono firmare tutti i documenti che si producono con Dento?Prescrizioni, 92/43, richieste rx. es. prescrizione farmaci?
In trepida attesa dell’ultima versione……
Paolo

Ciao Paolo, per ora su iPad ho previsto solo la firma dell’anamnesi, pian piano potranno arrivare altri moduli ma il punto è un altro, ha senso fare questo solo se poi la firma ha un valore medico legale e questo non è così facile come sembra.

Prendiamo l’esempio dell’anamnesi: facciamo compilare e firmare al paziente l’anamnesi e poi la trasformiamo in PDF che è un documento non modificabile, ok e questo è l’inizio ma non è sufficiente, se il documento non entra in una situazione che impedisca il recupero, cancellazione e sostituzione non può avere validità medico legale. Questa è la parte difficile, economicamente parlando è anche quella che in passato mi aveva fermato per i costi non facilmente sostenibili da un piccolo studio.

Germano

 

Punto su iPad

E’ mia abitudine, ad ogni nuovo corso, presentare alcune novità di Dento.

Spero anche questa volta di riuscirci, sto per finire la nuova anagrafica ottimizzata per iPad, un lavoro imponente, che mi ha permesso di raggruppare in una sola schermata le funzioni che prima erano distribuite in sei.

La logica di programmazione touch di iPad ha imposto di cambiare alcune procedure e non nascondo che questo richieda un minimo di adattamento, le mie signorine non ne sono rimaste subito entusiaste ma ora, dopo gli opportuni affinamenti, non tornerebbero indietro.

L’uscita di iPad Pro con la potenza del suo processore, la sua penna ed il sensore di pressione che consentono per la prima volta per un iPad di legittimare la firma digitale, mi ha dato la spinta ad avvicinarmi al mondo iPad che, come chi mi segue sa, ho sempre snobbato.

Ora trovo impagabile essere seduto ovunque e avere il completo controllo anche in remoto di ogni singolo paziente senza mai lasciare la stessa schermata.

L’appetito vien mangiando e, visto che la macchina fotografica di iPad ha prestazioni molto buone, il passo successivo, in corso, è quello di trasformare la scheda ortodontica, iPad ci consentirà di immettere le immagini direttamente nel punto della cartella ortodontica che decideremo e poter sostituire computer portatile e macchina fotografica con un solo piccolo tablet è un progresso notevole per chi, come me, collabora in diversi studi.

Spero, spostando il corso a Genova, di centrare il mio obiettivo, interessare nuovi giovani colleghi.

Vi aspetto sul blog per qualsiasi scambio di idee.

Germano Usoni