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IL MIGLIOR GESTIONALE PER L'ODONTOIATRA

BLOG DI DENTO

Nuovi aggiornamenti in AlfaDocs

Chi mi segue sul blog sa che stimo e consiglio AlfaDocs. nell’ultima mail di aggiornamento annunciano:

1) nuove linee di fatturazione per poter fatturare oltre che al paziente a imprese e fornitori e a operatori

2) prenotazione online

3) possibilità di associare i pazienti a operatori specifici.

Ad esclusione della prenotazione online che non mi convince, (perché voglio che sia la mia segretaria a gestire i miei tempi) la fatturazione a tutti i soggetti che non siano pazienti e la possibilità di assegnare il paziente a operatori diversi nello studio è presente in DentO da circa 14 – QUATTORDICI anni. L’assegnazione dei pazienti è presente perché in Dento ho sempre pensato che andasse programmato senza limiti e che, in uno studio molto articolato o associato, fosse necessario sapere di chi sono i pazienti e che fosse utile fare statistica su questo.

Dove voglio arrivare?

Circa due colleghi a settimana scaricano DentO, non ho idea quanti siano i colleghi che effettivamente lo utilizzino ma credo che siano pochi che vadano oltre una conoscenza superficiale. Molti non hanno idea che esiste un Help specifico per ogni pagina, molti non credono che sia un prodotto completo che, spesso, va molto oltre quello che offrono i prodotti commerciali. In una discussione su Odontoline un collega lo ha definito “macchinoso”, ci sta, io quando prendo in mano un software gestionale commerciale, ci impiego ore a capirci qualcosa ma, quanti vanno oltre il primo contatto? Quanti pensano che dato che è gratuito non possa essere completo? Quanti utenti Dento usano l’agenda elettronica? Ho smesso di fare i corsi di gestione di Dento perché solo pochi colleghi usano l’agenda elettronica e non capiscono che la gestione dello studio passa da lì. Sto scrivendo questo post dalla Sardegna col mio iPad sul quale, con Dento, ho appena fatto una fattura ad un paziente che ha fatto un bonifico, l’ho fatto collegandomi al server in studio, quanti sanno come funziona Dento in remoto su iPad?

Ed è gratis…

Vado in spiaggia, ciaooooo

Barbatrucco in Dento

Con Sandro, ieri, abbiamo impostato un barbatrucco in Dento.

Chi segue il blog e ha Dento sa che un mio cruccio è la velocità dell’agenda, tanto che ho tentato, con altri programmatori di far qualcosa di più performante  con risultati costosamente disastrosi. Allora pensa e ripensa ho chiesto a Sandro se non si poteva aggirare l’ostacolo ed è nato il barbatruccco. Quello che vi mostro è una schermata del prototipo su iPad, per ora presente solo nella scheda ortodontica, è impressionante come sia veloce passare da una scheda alla successiva nonostante sia collegato in remoto dalla cucina di casa allo studio in wireless, istantaneo! In pratica ho chiesto a Sandro di creare una lista degli appuntamenti del giorno da far comparire nelle schede di lavoro e questo è il risultato.

Barbatrucco in Dento 1 - gestionale dentista

E’ sufficiente cliccare sul nome per passare al paziente che si vuole, si può cambiare giorno e operatore ma di base si apre sulla lista del giorno in corso, non vedo l’ora di completarlo, sta per prender forma Dento 7.0.

Germano

Dento 6.7.0 con parti ottimizzate per l’uso con iPad

Ecco il link per scaricare la versione Dento 6.7.0:

https://www.dropbox.com/s/jupi1jqibqmwd20/Databases.zip?dl=0

Non è un runtime, è necessario avere la versione 16 di FileMakerPro per testarlo su Mac o pc (la demo si scarica dal loro sito e dura un mese).

Per valutarlo su iPad bisogna installare FileMakerGo_16 e collegarsi via wi-fi al Mac o pc che contiene i dati, in questo caso sul Mac o pc possiamo avere anche la versione 15 di FMP.

Il passaggio da runtime (cioè la versione gratuita di Dento) a programma acquistato la consiglio a tutti, il runtime è monoutente non consentirebbe la valutazione su iPad e la visione dei grafici.

FileMaker acquistato consente il ripristino dei file corrotti, se poi lo comprate in abbonamento avrete sempre la versione aggiornata.

Non chiedetemi scaricando Dento direttamente da dropbox su un iPad cosa succede, provateci voi e ditemelo! 🙂

Ho provato io, prima ho decompresso i file sul Mac e poi li ho importati in iPad. Si può fare con DropBox o altri sistemi simili. Poi li ho aperti è attivato un nuovo Dento come si fa col Mac. Sembra funzionare perfettamente con la limitazione della dimensione delle schermate dell’agenda e della scheda dentale che non sono ottimizzate. Per intenderci funzionano anche queste ma bisogna scorrere la schermata per trovare alcune cose. Posso affermare che chi ha avesse voglia di provarlo funziona.

Germano Usoni

PS: lasciate eventuali commenti su questo post, non via mail

Viaggio verso iPad (iPad & iPaddizzazione)

Ricccardo Albieri ha risposto al post “iPad e iPaddizzazione” in modo così dettagliato che approfitto per trasformare il suo intervento in un nuovo post.

In ambito FileMaker Riccardo é un’autoritá, (programmatore di professione, autore di numerosi articoli su Applicando e addirittura anche di un guida su FileMaker) in passato mi ha aiutato più volte con Dento, avreste dovuto vedere che groviglio erano le relazioni prima del suo aiuto. Ecco i suoi interessanti commenti:

Viaggio verso iPad: eh, cambia completamente il paradigma d’uso, quindi tante cose (anche con l’aiuto di popover e card, santi subito) vanno ripensate anche solo in ragione del fatto che il puntatore del mouse è molto più piccolo del più minuscolo dei polpastrelli. Quindi righe più alte, portali più grandi, campi più spaziati. Inoltre i dispositivi touch sono tendenzialmente monofinestra mentre Dento è multifinestra. E poi alcune librerie Javascript che supportano il drag and drop su iOS non funzionano correttamente, alcuni calcoli è meglio spostarli lato server ecc. In sintesi, tanto lavoro anche se alla fine le soddisfazioni non mancheranno (FileMaker Go è un prodotto sbalorditivho).

Tutte cose queste che, unite alla dimensione più piccola dello schermo rendono il viaggio verso iPad un incubo, va ripensato tutto!

Sulla sicurezza, in realtà se si usa in rete niente di particolarmente diverso da un utilizzo con Pro + Server. Se invece qualcuno si volesse avventurare nell’utilizzo di Dento SUL dispositivo, be’… direi che i rischi per la sicurezza sono tanti.

Qui servono lumi che spero Riccardo ci darà, avrei detto che per la sicurezza i rischi sarebbero stati minori nell’uso sul dispositivo.

Sul Cloud il discorso è simile a quello fatto per il Pro + Server, con la differenza che i dati transitano all’esterno della rete locale, quindi per avere un buon livello di sicurezza è meglio utilizzare un certificato SSL per criptare i dati. Se si utilizza FileMaker Cloud, questa opzione è obbligatoria, mentre con altri provider spetta all’utente decidere. A proposito di FileMaker Cloud, abbiamo migrato qualcuno dei nostri clienti e, malgrado la configurazione sia al di fuori della portata di un utente medio, una volta messo in piedi il sistema è di una solidità strepitosa (del resto usa l’infrastruttura di Amazon, quindi parliamo di Eccellenza). Anche le prestazioni sono ottime.

Riccardo Albieri

Questa é una grande novità per FileMaker, sta diventando un programma con grandi prestazioni in cloud, e questo apre scenari interessanti nell’uso su apparecchi mobili, iPad e iPhone. Ma non iniziate a chiedermi una versione per iPhone però!!!

Germano Usoni

Evoluzioni e anagrafica iPad

Nell’ultimo periodo, su Dento abbiamo lavorato su diversi punti.

Grazie ad Alberto Mazzocco abbiamo rivisto il sistema di importazione da precedenti versioni che si interrompeva ad un certo punto. Il problema era legato alle differenze di struttura che si generano man mano il programma evolve.

Alcune schermate sono state modificate per funzionare con iPad, questo ha portato a ripensare al sistema di ricerca e ci è venuta in soccorso una nuova funzione di FileMaker16, crediamo in questo modo di aver reso più semplice eseguire una ricerca in anagrafica. Abbiamo introdotto un nuovo grafico che evidenzia il numero di nuovi pazienti per anno.

Grazie a Paolo Gerardo, una vera fonte di stimoli, abbiamo permesso in menu, inserendo in cerca contatti un numero di telefono di trovare il rispettivo contatto. La schermata stessa del Menu è stata leggermente modificata per essere compatibile con il formato di iPad.

L’anagrafica è la sezione che è cambiata di più, ora si riesce ad avere un controllo del Paziente veramente migliore, l’ultima funzione introdotta è quella che ci permette di capire chi sono i pazienti che sono i migliori referenti non solo come numeri di contatti generati ma come “valore economico” generato. Di questo ne parlerò in un post a parte.

Germano Usoni