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IL MIGLIOR GESTIONALE PER L'ODONTOIATRA

BLOG DI DENTO

Avete implementato tutto quello che ci è stato richiesto per l’emergenza Covid?

Avete implementato tutto quello che ci è stato richiesto per l’emergenza Covid? Succede anche a voi che i tempi si sono dilatati e vi sembra che lo studio non giri come dovrebbe? Le procedure anti Covid, hanno prodotto un calo di utile nel vostro studio?

Mi rispondo da solo, mettere sovrascarpe, lavaggio mani, prendere temperatura, compilare modulo, aggiornare anamnesi, impedire incroci in sala d’attesa, doppio sciacquo, ha richiesto almeno  15 minuti in più per ogni appuntamento. Avete provato a quantificare quanto costa un appuntamento più lungo? Con le tariffe di prima avrete ancora un utile?

Faccio una premessa, se, come faccio io, anche voi aggiornate i tariffari ogni anno, aumentandoli di poco, anche solo dell’1%, per mantenere il giusto margine e per consentire di applicare piccoli sconti oppure usare Pagodil senza soffrire sugli utili, potrebbe non essere necessario aumentare le tariffe ma solo riorganizzare le procedure accettando di avere meno utile. Ma se invece di meno utile avessimo una perdita? Se viaggiamo sul filo del rasoio o siamo pieni di convenzioni (io ho solo FASi, che ha di recente ridotto le tariffe del 10%) è un disastro. Questi calcoli li dobbiamo fare da soli, non c’è una analisi standard per tutti… ma possiamo prevedere tutto con Dento!

Apriamo il tariffario di Dento, prendiamo per esempio (con il mio tariffario 2020 e i miei costi) una otturazione occlusale in composito eseguita con diga, che occupa in agenda un tempo di 60 minuti, una volta pagato l’operatore produce un utile lordo per lo studio (Ebit) di 49,46 euro, se però la eseguiamo in 75 minuti, l’utile si riduce a 29,96 euro. Meno ma ancora accettabile. E se la stessa prestazione la prendiamo dal listino FASI-2018?

Avete implementato tutto quello che ci è stato richiesto per l’emergenza Covid? 1 - gestionale dentista

Vediamo che l’utile lordo per lo studio (Ebit) è di 14,60 euro ma se la eseguissimo in 75 minuti diventerebbe -4,90 euro.

Avete implementato tutto quello che ci è stato richiesto per l’emergenza Covid? 2 - gestionale dentista

Peccato però che il listino FASI-2020 sia stato ridotto (a Novembre) del 10% con decisione unilaterale portando il ricavo per una otturazione occlusale fatta in 75 minuti a -19,90. Non oso pensare alle altre convenzioni, meglio fermare il paziente sulla porta, dargli 10 euro in mano che ci conviene!

Voi come pensate di affrontare l’emergenza covid?

Germano Usoni

Contributi all’evoluzione di Dento da parte del blog

Ogni tanto dal blog arrivano idee per l’evoluzione di Dento. In passato accadeva più spesso ma, ora che il programma è abbastanza evoluto, succede più di rado. Ricordo il compianto Paolo Gerardo che si prodigò molto in questo, Andrea Maragno, Andrea Cazzola che sono stati molto vivaci in passato sul blog.

Ora uno spunto molto interessate arriva da un collega, il Dott. Dominici. Il collega mi ha fatto notare che in Dento non è possibile, per il calcolo del compenso del collaboratore, scorporare le spese variabili (costo del tecnico, dell’impianto o dei materiali). E’ una mancanza, ho pensato di procedere alla modifica e nella prossima versione si potrà scegliere di calcolare la percentuale dell’operatore sul ricavo netto oppure oppure sul totale dell’importo. E’ una modifica solo apparentemente semplice, che implica modifiche in diverse parti del programma, cartelle cliniche, fatturazione, esecuzione fasi e comporta la modifica di sistemi di automazione come il calcolo automatico della fattura di saldo e il passaggio automatico da piano di lavoro attivo a piano di lavoro concluso/archiviato.

Recentemente si sono recati in studio due colleghi per aggiornare i loro programmi con l’ultima versione di Dento e sono riemersi i problemi di importazione dalle versioni più vecchie. E’ un problema comune a tutti i gestionali, come succede per  cellulari e computer, è necessario aggiornare il programma frequentemente, consiglio almeno una volta l’anno e sarebbe da fare con l’aiuto del programmatore tramite TeamViewer o, se non siete troppo lontani da Milano con una uscita di Sandro Bramati. Il funzionamento dell’importazione dati è il problema che ci impegna di più, che porta via il maggior tempo e che più frena l’evoluzione di Dento.

L’evoluzione di Dento (prima Dent-One), in questi 27 anni si è avvalsa di contributi di molti utenti, gli amici di DentistiFMPMac, con le periodiche riunioni a Perugia o agli amici di Brugg, gli utenti qui sul blog e gli spunti presi dai vari corsi di gestione che ho frequentato (più volte), Bortolini, Vassura, Caprara e persino da quelli che non ho frequentato (Pelliccia). Il mio merito è stato quello di tradurli in funzioni sul gestionale.

Recentemente con Sandro abbiamo aggiornato una funzione che probabilmente usano pochissimi utenti, gli sms di compleanno. Vi racconto come la uso i0.

Tutte le mattine all’apertura del programma Dento esegue alcuni calcoli, tra i quali indicare quali Pazienti compiono gli anni. Ho preso l’abitudine di guardare le anagrafiche di questi pazienti e, dall’anagrafica, tramite il pulsante “storico del paziente” l’ultima icona a destra, verificare che importanza ha questo paziente per lo studio, quante volte è venuto, quanti piani di cura ha all’attivo, da quanto non viene.

In base a questi dati imposto o meno l’invio del messaggio di compleanno e arrivo a volte a modificare lo stato del paziente in “inattivo” in modo di non sprecare tempo in inutili richiami.

Nella prossima versione, che tra circa un mese dovrebbe essere pronta, il programma sceglie, in modo random, il testo del messaggio di compleanno da un database di messaggi diversi. Questo consente di non generare messaggi uguali nel tempo per dare la sensazione che il titolare o la segretaria dello studio abbiano generato il messaggio in modo manuale/personale. E’ un piccolo gesto ma, il fatto che spesso i pazienti rispondano all’sms sul cellulare dello studio, ci ha dato la misura di quanto sia gradito e, anche se attraverso uno strumento come un software, dimostra la nostra attenzione verso i nostri pazienti.

Se prenderete anche voi questa abitudine, cliccando sul pulsante “situazione” in menu in alto a fianco di compleanni, avrete la stato dei pazienti attivi e inattivi divisi anche per fasce di età.

Contributi all’evoluzione di Dento da parte del blog 3 - gestionale dentista

E ancora, a fianco, troverete il pulsante “oggi”, cliccandolo a fine giornata, avrete l’importo eseguito e l’importo fatturato del giorno.

Buon fine settimana Germano Usoni

Aggiornamenti in Dento

Dopo l’indigestione fatta con il MEF, il GDPR, la fatturazione elettronica, ammetto che sono stufo.

Alessandro Del Re mi ha segnalato un problema con il tipo di pagamento in fatturazione elettronica che abbiamo risolto come anche la mancanza dei numeri civici nel file Excel per il commercialista (730 al MEF).

Ora da Fasi eseguite, cliccando su una riga si apre la prestazione.

Ristampando una fattura elettronica si può scegliere di non creare l’XML.

Ora se non si hanno le credenziali, un utente non può sfogliare le agende degli altri dottori in studio.

In anagrafica correlati corretto un errore sul “valore” in euro di un paziente e dei correlati che ha generato.

In elenco anagrafica ora si può ricercare per medico accettante.

Glia appuntamenti mancati, “buchi” prima comparivano solo nella cartella mentre ora si vedono anche in agenda e in menu.

In tariffario ora possiamo disattivare una prestazione, questo permette di non perdere lo storico e di non far comparire più, nelle tendine delle prestazioni, quando si genera un piano di cure, le prestazioni non utilizzate.

Grazie a chi ha segnalato possibili migliorie e bug.

Germano

Piccoli aggiustamenti

Pare che anche per quest’anno ci abbiano graziato sulla fatturazione elettronica verso i pazienti.

Per tutto l’anno ho utilizzato senza problemi la versione 6.9.3 (non la 6.9.1) per la fatturazione elettronica verso le strutture dove collaboro.

Dento genera l’xml e lo mette in una cartella che lui stesso crea sulla scrivania, da quella cartella viene prelevato tramite un applicativo in cloud, DATEV KOINOS, (che mi è stato fornito gratuitamente dal mio commercialista) che si occupa di spedirlo e conservarlo a norma di legge.

Specifico questa cosa perché ne ho sentite di tutti i colori, commercialisti che per la fattura elettronica vogliono 650 euro l’anno e via dicendo. Un sistema come quello che mi è stato fornito, ripeto, gratuitamente, è nell’interesse anche del commercialista che in questo modo si ritrova tutte le fatture registrate e ordinate a sua disposizione risparmiando una enorme quantità di tempo. Non ho mai visto il sistema di Aruba, ma credo che sia simile e ad un prezzo contenuto.

Per gennaio dopo aver sistemato piccole cose renderò disponibile una versione in runtime (6.9.4) che dovrebbe soddisfare gli utenti per il 2.020. Consiglio sempre, come si fa per i telefonini, di fare sempre gli aggiornamenti perché un conto è fare piccoli salti di versione e un conto invece aggiornare da una versione molto vecchia.

Se non si era capito, mi sono stufato di fare corsi, non vedo particolare interesse da parte dei colleghi nel voler sfruttare le notevoli funzioni statistiche e gestionali del programma perciò lascio a chi ha fatto dei corsi di gestione una professione l’onere di istruire i dentisti.

Germano Usoni

Voi come avete calcolato il prezzo di una prestazione?

Se, come me, che sono vecchio, vi svegliate di notte e girovagate su internet, vi capiterà di finire su siti che spiegano ai potenziali pazienti qual’è il giusto prezzo di una prestazione dentale.

Sono considerazioni sempre inutili, il costo di una prestazione dentale dipende da innumerevoli fattori, location (nazione, regione, comune e zona), dotazione dello studio, dimensione dello studio, materiali usati, laboratori odontotecnici scelti e come l’odontoiatra ha voluto o saputo posizionarsi nella scala dei valori dei colleghi professionisti.

  • Ma voi come avete calcolato il prezzo di una prestazione? A caso? Avete sentito cosa fanno gli altri attorno a voi?
  • Dopo che lo avete stabilito, siete in grado di conoscere l’utile di una prestazione?
  • Nel prezzo mettete anche la vostra retribuzione come se foste un consulente esterno?

Avete fatto più listini? Ad esempio per eventuali convenzioni? sapreste in questi casi di quanto poter scendere senza andare in perdita? E gli sconti? Avete idea di che percentuale di sconto potete fare su di un piano di cura?

Avete pensato a che margine di guadagno per ora vorreste dal vostro studio? A fine anno vi avanzano soldi per eventuali investimenti in nuove tecnologie?

Oggi la nostra professione non consente i margini di guadagno di 30-40 anni fa, non possiamo più essere approssimativi, fallire oggi è un rischio reale anche per gli studi dentistici.

Dento ha tutti gli strumenti per rispondere alle domande che vi ho posto, li sapete utilizzare?

Germano