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IL MIGLIOR GESTIONALE PER L'ODONTOIATRA

BLOG DI DENTO

Prendiamo in considerazione un punto per volta

Scrive Michela Biagiotti:

Buonasera
Buone modifiche e soprattutto tanto lavoro da parte vostra! Grazie
Se mi posso permettere suggerirei queste modifiche al programma

  1. Aggiunta di un tasto >settimana
    In agenda sarebbe utile avere in alto un tasto per avanzare la settimane in automatico,
    Per Ora ho un po’ di difficolta e mi confondo
    per esempio per mandare in avanti la settimana a cavallo della fine del mese devo per primo avanzare il mese successivoe poi scegliere la settimana,sarebbe piu veloce farlo con un tasto e per non sbagliare vedere in rilievo la settimana scelta.
  2. Sempre in agenda sarebbe molto utile poter inserire gia nella nuova nota la nuova anagrafica del paziente che mi sta chiamando così con il numero cellulare appena inserito invio sms dell appuntamento.
  3. Purtroppo spesse volte in agenda, per me nel mac di segreteria,rimane aperto l anagrafica del paziente, (o sono io che nn riesco a trovare il modo di chiuderlo), utile poterlo chiudere via via senza necessariamente aprire un altro così ė più rapido inserire la nota senza porre attenzione se ė una nota o inserimento del contatto attivo
  4. Utile poter cambiare il colore di un appuntamento x per chiamare l attenzione. Spesso inserisco un appuntamento e per allungare il tempo devo spostare qualcuno ora nn ho modo di avere una visualizzazione diversa per ricordare in seguito di farlo
  5. Utile in fondo alla schermata dell agenda avere uno spazio ,tipo note, per poter scrivere una memo, tipo il lavoro in consegna dell odontotecnico.
  6. Per me importante avere un alert della anamnesi su agenda.Per fare un esempio se mi chiama un paziente che ė da tempo che nn vedo vorrei avere una possibilità di vedere l alert appena inserisco appuntamento (prendere l’antibiotico prima oppure allergia al l’attrice ecc ecc)senza dover necessariamente entrare nella scheda e andare in scheda anamnesi. Suggerisco aggiungere una riga sotto elenco appuntamenti del contatto attivo
  7. Per praticità ė possibile entrare in anagrafica dalla scheda dentale senza chiuderla?
  8. Anche dalla scheda dentale entrare in agenda senza chiuderla e rapidamente in agenda rientrare in scheda dentale.Forse sarebbe piu rapido ,con il puntatore del mouse gia in alto, avere quei tasti situati ora in fondo a destra ( menu agenda memo scheda) in alto dove sono anche quelli dell agenda
  9. In merito alla schermata/cartella e salvataggio rx sarei disposta a effettuare la modifica (importare le rx trascinandole e avere la possibilità di avere uno status delle rx) contribuendo al pagamento se siete d’accordo atale modifica e in futuro ad altre.

Comunque grazie per Dento
Saluti
Michela

Va bene, ho chiesto io di suggerire modifiche e ora non posso lamentarmi…… solo che con tutte queste modifiche sarebbe anche necessario cambiare il nome del programma, visto che di fatto sarebbe un’altra cosa 😉

Guardate cari utenti che questa è un’opportunità, vi chiedo un piccolo referendum sul punto 1, solo sul punto 1 e basta, risolto (per si o per no) questo si passerà ad analizzare gli altri in altri post successivamente.

Germano

Il nuovo formato di esecuzione fasi in Dento 6.8.2

I colleghi che hanno scaricato Dento 6.8.2 hanno trovato questo nuovo formato esecuzione fasi:

E’ stato creato per riunire le due precedenti schermate, unisce l’atto clinico dell’esecuzione fasi con la gestione contabile della prestazione, l’intento è quello di rendere più semplice la spiegazione delle funzioni di Dento nell’uso quotidiano e nei corsi. Come vedete nella schermata è possibile visualizzare molti mini help che spiegano tutte le particolarità del formato, mi riprometto quando ci sarà il tempo di fare un filmato di spiegazione.

In particolare qui viene presentata un’esecuzione di una corona in ceramica del mio listino FASI, sono state eseguite tre fasi, di ogni fase viene riportato il valore, la percentuale e il dovuto all’operatore. Ricordate che, anche se l’operatore siamo noi stessi, va assegnata una percentuale! Nel riquadro grigio in basso “Analisi dei costi” vediamo i costi fissi, variabili e l’utile della prestazione preventivi, sono ricavati dal tariffario, giocando con i valori possiamo facilmente capire come determinare compensi, sconti, analizzare tariffari di convenzioni, come il tempo sia la variabile di maggiore importanza, come gli utili varino di anno in anno e non siano stabili, di come sia necessario, per questo, adeguare i listini. A consuntivo l’utile potrà variare nel caso che le fasi siano state eseguite da operatori con percentuali di compenso differenti, in questo caso il collaboratore differente da quello iniziale viene evidenziato con un colore diverso.

Questo tipo di analisi sulla prestazione, riportato sulla somma delle prestazioni del preventivo consente il controllo del piano di cura, riportato sulla somma di tutti i piani di cura e sul totale delle ore lavorate, consente il totale controllo del proprio studio e come indirizzare le nostre scelte future.

E’ esattamente quello che fanno i “famosi” consulenti (che costano migliaia di euro) che i grandi studi chiamano per analizzare il loro andamento, a vostra disposizione con Dento 6.8.2 gratis……

Germano Usoni

Vi esce l’avviso: Impossibile trovare il file primario Dnt…….?

Non è normale, purtroppo io lo uso con le licenze e questa cosa non la vedo, è un problema legato a come Filemaker genera il runtime e come lo legge il sistema operativo, non da come l’ho programmato.
In passato con i vecchi S.O. succedeva solo la prima volta…….

Germano

Tirare un po’ di somme, analizziamo il 2017

Con la fine dell’anno si possono tirare un po’ di somme e non è solo un modo di dire. Ho finito di segnare le ultime spese in prima nota cassa banca (e non lo si può fare finché l’anno non è finito). Ora posso trarre i primi ragionamenti, li voglio fare a voce alta con voi. (fate sempre la prima nota!)

  1. Parliamo prima del rendimento orario dello studio inteso come saturazione dell’agenda.
  2. Le ore totali che teoricamente possiamo lavorare in studio le possiamo stabilire a tavolino, negli scorsi anni (quando lo studio era uno studio associato) per noi erano 30(mie) +30(socio) +10(igienista) alla settimana che per 45 settimane diventano 3150 ore massime possibili, ora che il mio socio ha abbandonato lo studio sono 40(mie) +10(collaboratore) +20(igienista) cioè le stesse ma con un carico di lavoro molto sbilanciato su di me, visto che a queste ore devo aggiungere due pomeriggi settimanali di consulenza ortodontica……
  3. Le ore che realmente abbiamo lavorato danno un’idea del rendimento che ha avuto il nostro studio in rapporto alle ore totali possibili. Risalendo al 2015 , ultimo anno in cui lo studio associato ha lavorato a organico completo sono state 2045 ore con un rendimento del 64,9%  meglio è andato lo scorso anno 2016 quando pur mancando il socio da prima delle vacanze estive sono state lavorate 2075,5 ore con un “rendimento di agenda” del 65,9%, nel 2017 le ore lavorate sono state 1736 0re con un rendimento del 55%. Maggiore sarà il rendimento e più si ottimizza l’uso delle attrezzature, più sono i pazienti e più si alimenta il passaparola, minore è il costo orario, nel mio caso il danno apportato dall’uscita del socio è evidente  in termini numerici, di arresto di crescita, di calo di prospettiva di guadagno, di danno di immagine per lo studio e di carico di lavoro per il socio rimasto.

Dento consente facilmente l’analisi che ho appena fatto avendo un pannello predisposto:

che permette persino di vedere, in forma grafica, in che percentuale vengono utilizzati i diversi listini oppure di vedere le ore di ogni singolo operatore in assoluto o per listini e di vedere l’andamento delle ore negli anni.

E se volessimo sapere l’incasso lordo per ora? E’ un dato interessante perché ci dice quanto è stato profittevole il nostro studio ed è interessante vedere come cambia negli anni. Prendiamo in considerazione il 2015 (ultimo anno di studio associato completo) l’incasso lordo per ogni ora è stato 167,32 euro, per il 2016 è stato di 160,16 euro, per il 2017 è stato 181,8 euro.

Un aumento di incasso lordo orario che va dai 14 ai 21 euro/ora è un dato inaspettato e significativo, potremmo immaginare che se ci fosse stata la possibilità di avere il rendimento del 2017 con le ore lavorate nel 2015, avremmo avuto un incasso superiore di 29.600 euro nel 2015 oppure con un rendimento orario di 181,8 euro/ora avremmo potuto risparmiare 163 ore nel 2015. Cosa possiamo ricavare da questi dati? che rimanere nei tempi di esecuzione delle prestazioni paga, (un collaboratore più efficiente?) pianificare bene l’agenda e i piani di lavoro ha più importanza di quello che sembra e con Dento possiamo verificare un altro dato: abbiamo per caso variato la tipologia dei nostri interventi? sono variate le percentuali degli studi di settore? nel mio caso non in modo significativo se non un aumento dei casi di ortodonzia.

Vi lascio a queste riflessioni e buon anno

Dott. Germano Usoni

P.S. nei prossimi giorni, complici le vacanze, potrei riuscire a fare un’ analisi su come variano e come incidono i costi orari sui tariffari e come usare correttamente Dento per aggiornare i tariffari.