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IL MIGLIOR GESTIONALE PER L'ODONTOIATRA

BLOG DI DENTO

Relazione sull’ultimo corso di gestione dello studio dentistico con DentO

Venerdì 11 con 5 iscritti (su un numero massimo di 6) ma solo 4 presenti, si è svolto quello che potremo definire il corso di primavera di Dento. Questa edizione si è svolta nel mio studio, senza invitati, che non erano mai mancati nelle scorse edizioni e con solo utenti esperti, (è il primo della serie con 18 Ecm) Tommaso Marchi da Trento, per la prima volta presente, Andrea Cazzola da Sandrigo che invece è un veterano, sempre più competente, Claudia Sormani da Lodi, utente esperta che in passato ha contribuito all’evoluzione del programma e Michela Biagiotti da Firenze, esperta di gestionali e ricca di spunti per nuove funzioni e modifiche.

Dento non è cambiato quanto avrei voluto ma alcune cose sono state apprezzate, la possibilità di trascinare immagini dalle cartelle del sistema operativo come in tradizione Macintosh, la ricerca di pazienti “scomparsi” e nuovi formati per favorire l’uso di iPad sono stati i più evidenti anche se “sotto il cofano” gli interventi sono stati tanti.

I prossimi interventi sul programma riguarderanno il GDPR, la modulistica aggiornata che sarà messa nel manuale di studio e qualche modifica sulla “Privacy by design” nella quale però Dento è già a buon punto.

Contrariamente alle scorse volte, non verrà messo in rete un nuovo runtime, Dento 6.8.5 rimane solo per i partecipanti al corso e per chi ne farà richiesta (ma deve avere una licenza di FileMakerPro 16) almeno fino a quando sarà pronta una versione per il GDPR.

Germano Usoni

Adempimenti GDPR 2018 registro delle attività svolte in Dento

Il 25 maggio entra il vigore il GDPR: regolamento europeo sulla privacy, da una mail AlfaDocs:

Gli adempimenti richiesti dalla normativa obbligano ad un controllo puntuale di chi accede ai dati dei pazienti, controllo che deve essere testimoniato da un registro delle attività svolte.

Questa funzione è da sempre presente in Dento:

Parlare non basta scriviamo due cifre: l’andamento delle convenzioni

Come feci alcuni anni fa, grazie alle funzioni di Dento, analizzo l’andamento delle convenzioni nel mio studio, inizio con Unisalute che nel 2016 ha abbassato con decisione unilaterale del 30% circa il tariffario:
Come si legge dalla lista  (o dal grafico) il tempo complessivo dei tariffari (chiamati Unisalute e Unisalute 2016) è del 19,9%, considerate 1732,5 ore totali, avremo 344,75 ore lavorate per Unisalute.Dento consente l’analisi dei costi di gestione immediata tramite la tabella sopra a patto di fare la prima nota cassa banca e di usare l’agenda. Considerando che la somma dei costi fissi più costi variabili  (93,60 + 68,40) è di 162,08 euro ora avrò per quelle 344,75 ore 55.877 euro di spesa.Per il listino Unisalute nel 2017 ho fatturato 14.882 euro

Per il listino Unisalute2016 nel 2017 ho fatturato 28.325 euro
La somma del fatturato per Unisalute è 43.207 euro che produce una perdita di 12.670 euro.

Attenti colleghi, molti di voi potranno avere costi di gestione più bassi, come in uno studio mono professionale con una sola segretaria/assistente, magari riuscirete a non andare in perdita, però potrebbe venirvi in mente che 344,75 ore sono circa 15 giorni al mare……. delle vostra unica vita!

Germano Usoni

SuperANDI: per me nei punti cardine non c’è il più importante!!

La lista SuperAndi articola la sua proposta su questi punti cardine:

  • Giusta retribuzione dei Professionisti
  • Meno burocrazia 
  • Tariffario minimo delle prestazioni odontoiatriche
  • Legge nazionale che regolamenti la pubblicità sanitaria 
  • Programma Culturale

giusto, corretto, ma la proposta non affronta il vero nemico della libera professione: le assicurazioni e i convenzionamenti.

Mentre le catene dentali sono concorrenti visibili e come tali affrontabili, le convenzioni sono un cancro che distrugge lo studio dall’interno, sia che sia convenzionato sia che non lo sia.

Le assicurazioni inducono il paziente convenzionato a sciegliere strutture convenzionate, distraendo pazienti dai nostri studi ed impedendo di fatto la libera scelta del paziente.

Agli studi convenzionati, vengono imposte tariffe calmierate che non tengono conto dei reali costi e, con il carico di burocrazia aumentato, costringono oltretutto ad assumere altro personale.

Come é successo nel 2016 con Unisalute, gli enti convenzionatori possono decidere unilateralmente di abbassare le tariffe che già non portavano utile (30% meno per Unissalute).

Siamo di fronte a una questione politica, che deve essere affrontata a livello parlamentare, non è etico convenzionare gli studi, è un’ingerenza inammissibile.

Sono solo i pazienti che devono essere convenzionati.

Deve essere chiaro per un paziente convenzionato quanto viene rimborsato dall’ente per prestazione.

Il paziente deve poter essere libero di sciegliere tra tutti i professionisti, non solo tra quelli proposti dalla sua convenzione.

Le assicurazioni non sono enti benefici, fanno da terzo incomodo in un rapporto medico/curante che dovrebbe rimanere tale.

Questo è il punto più importante sul quale mi aspetto che si batta SuperANDI!

Dott. Germano Usoni

Elezioni per una nuova ANDI…….lista SuperANDI, speriamo!

Riporto la mail inviata agli iscritti ANDI Milano Lodi, io appoggerò la lista SuperANDI per amicizia verso Claudio Pagliani e per onorare l’impegno che ha profuso per anni……. ma nei punti manca una cosa, la più importante per me, ve ne parlerò in un prossimo post:

Caro Germano,

sabato 24 marzo chiediamo un po’ del tuo tempo per difendere la Professione venendo in Corso Venezia 47 per sostenere la nostra squadra che si candida a guidare la sezione provinciale ANDI per i prossimi 4 anni. Si potrà votare dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

Claudio Pagliani Presidente

Nicola Di Gennaro Vicepresidente

Alfonso Bosco Segretario

Antonio Pappagallo Segretario Sindacale

Fabio Scaffidi Tesoriere

Andrea Senna Segretario Culturale

Clicca qui per vedere l’elenco completo dei candidati.

La nuova ANDI che proponiamo a Milano e anche a Roma, appoggiando una lista di rinnovamento nazionale a guida del Dottor Carlo Ghirlanda, deve essere diversa da quella che ha caratterizzato gli ultimi anni della nostra Associazione a guida Dottor Prada. Deve essere aperta al confronto e non deve utilizzare i procedimenti disciplinari per imbavagliare le voci contrarie.

Deve garantire tutti i colleghi, sia coloro che hanno uno studio personale, sia coloro che collaborano in altri studi, o che lavorano presso strutture private e pubbliche.

In particolare i punti cardine del nostro programma sono: 

  • Giusta retribuzione dei Professionisti
La nostra Professione comporta rischi e necessita di grande preparazione e competenza: la retribuzione deve essere commisurata a tutto questo. Una retribuzione eccessivamente bassa rischia, inoltre, di spingere il professionista a evitare il rischio, piuttosto che affrontarlo con danni conseguenti alla salute del paziente
  • Meno burocrazia 

Gli adempimenti e gli oneri burocratici necessari per l’apertura e la conduzione di un’attività odontoiatrica, ad oggi, sono troppo impegnativi e gravano pesantemente sulla Professione. Dovrebbero essere semplificati e uniformati su tutto il territorio regionale. 

  • Tariffario minimo delle prestazioni odontoiatriche

E’ necessario reintrodurre un tariffario minimo di riferimento delle prestazioni sanitarie, perché tariffe eccessivamente basse non possono essere compatibili con la qualità delle prestazioni sanitarie effettuate e si ripercuotono in maniera negativa sullo strumentario, sul materiale usato e sul lavoro del professionista, mettendo quindi a rischio la salute del paziente

  • Legge nazionale che regolamenti la pubblicità sanitaria 

Il mondo odontoiatrico, soprattutto nelle grandi città è bombardato da un “Far West pubblicitario” scorretto, promozionale e non informativo. Dobbiamo permettere ai pazienti di essere informati a 360° su ciò che è meglio per la loro salute senza che la loro libera e ragionata scelta sia condizionata dalle logiche della pubblicità commerciale. Il “Parere pro Veritate sulla pubblicità sanitaria commissionato dall’Ordine di Milano fa una distinzione importantissima tra pubblicità informativa (specializzazioni possedute, attrezzature di studio, ecc.) e commerciale (promozioni come sconti, gratuità, ecc.), sottolineando come in Italia quest’ultima non sia mai stata liberalizzata, neppure dopo la legge Bersani: è stato solo abolito il divieto della pubblicità informativa, proprio perché l’ambito della salute è protetto. Tale quadro normativo non viene rispettato. Serve quindi promuovere una legge apposita che definitivamente regolamenti la pubblicità sanitaria a garanzia della ragionata scelta del cittadino/paziente, libera da condizionamenti

  • Programma Culturale

Riprenderemo immediatamente la programmazione culturale a Palazzo Cusani che, in questi anni, ha regalato ai soci eventi ecm di altissimo livello, dando 50 crediti annuali, con importanti occasioni di incontro e convivialità tra i colleghi. Tutto questo grazie al grande impegno del Dr Senna che vogliamo confermato nel ruolo di Segretario Culturale, ruolo che, con tanta generosa energia, ha ricoperto in questi anni.

Il 24 scegli di difendere il futuro della nostra Professione, scegli la nostra squadra e dacci la forza di realizzare il nostro programma.

Claudio Pagliani

Nicola Di Gennaro

Alfonso Bosco

Antonio Pappagallo

Fabio Scaffidi

Andrea Senna